Ricerche Storiche


La dottoressa Anastasia Gilardi di Mendrisio ha presentato dopo mesi di ricerche la sua relazione storica sul complesso monumentale.

 

Le notizie sono state reperite nell’archivio parrocchiale, che si trova nella casa parrocchiale. Altrettante provengono dall’archivio della Curia di Lugano. Nessuna informazione utile o rilevante si è rintracciata nell’archivio di Stato, anche perché la chiesa è iscritta nel catalogo dei monumenti protetti solo dal 1996.

 

Le ricerche si sono concentrate sull’edificio della chiesa, trascurando l’approfondimento sugli altri elementi del complesso, pur riportando ogni notizia loro concernente reperita durante le indagini. Non sono emersi i nomi degli artefici, salvo quelli già noti, ma forse è utile ricordare come anche a Sigirino non mancassero, nei secoli in cui la chiesa venne costruita e ornata, mastri di comprovata abilità e di una certa fama, che – quasi sicuramente – erano, se non presenti di persona, in contatto con i fabbricieri impegnati nei lavori. Non stupisce, dunque, la qualità di alcune soluzioni architettoniche e decorative.